Aggressione al carcere di Trento, poliziotto preso per il collo da un detenuto: momenti di paura durante una rissa
Il poliziotto è stato accompagnato dai suoi colleghi all'ospedale e ha ricevuto una prognosi immediata di 15 giorni. Sinappe: "Chiediamo che ci sia l'allontanamento del detenuto dalla struttura"

TRENTO. Un nuovo caso di aggressione al carcere di Trento ai danni di un poliziotto penitenziario.
L'episodio, viene spiegato dal Sinappe, è avvenuto ieri mattina. Secondo quanto ricostruito a seguito di una rissa tra due detenuti, il poliziotto penitenziario sarebbe intervenuto per separare e allontanare i due protagonisti della vicenda, due ristretti di nazionalità italiana.
Secondo quanto si apprende, uno dei due, già protagonista in passato in altri istituti di episodi di aggressione, ieri al momento in cui veniva separato e contenuto dall'assistente di polizia, l'ha preso con particolare forza e veemenza per il collo fino a provocargli gravi traumi.
Il poliziotto è stato accompagnato dai suoi colleghi all'ospedale e ha ricevuto una prognosi immediata di 15 giorni. Il secondo detenuto, visitato e curato all'Interno della struttura ha riportato una prognosi di diversi giorni.
“All'amministrazione, in applicazione delle vigente disposizioni centrali – spiega Sinappe - si chiede il pronto allontanamento del detenuto in altra struttura”. All'assistente di polizia intervenuto con senso responsabilità per evitare guai peggiori tra i due è andato l'augurio del sindacato per la pronta guarigione













